Squashed

Anno

2020

Dimensioni

125×198 cm

Una figura capovolta, premuta contro il vetro, che non si arrende: la fragilità dell’essere umano e la forza di resistere.

Una figura tracciata in silicone giallo è schiacciata contro una lastra di vetro, a testa in giù. Le gambe si aprono verso l’alto e la testa preme sul bordo inferiore. Intorno, pennellate nere e rapide chiudono lo spazio come un limite contro cui spingere.

Il corpo è compresso, ma non cede. Il gesto è quello di chi è stato rovesciato e prova comunque a reggersi, e la pressione diventa resistenza. Tolte le sovrastrutture, l’essere umano resta fatto di carne e ossa: fragile, eppure capace di rialzarsi.

Il vetro riflette l’ambiente circostante, e chi guarda si trova dentro l’opera, dalla stessa parte della figura.

Lettura critica di Clara Yasmine Serra.

Richiedi informazioni sull’opera

    Continua a esplorare