Stabilmente instabile

Anno

2018

Dimensioni

170x100cm

Nella fragilità e nella vulnerabilità risiede l’autenticità e la forza che ci permette di stare in piedi.

L’instabilità è una condizione umana che Paolo Fusi trasforma in forza visiva. In questa installazione, il dialogo tra materiali apparentemente contraddittori – il vetro fragile, il ferro solido, il legno organico – crea una tensione che rispecchia l’essenza stessa dell’esistenza.

Il titolo non è una contraddizione, ma una verità: la stabilità vera risiede nell’accettazione del movimento, nell’evoluzione costante. Ciò che appare instabile è in realtà radicato, proprio come l’essere umano che lotta, cade e si rialza, trovando nella fragilità la sua autenticità.

L’opera invita lo spettatore a riconoscere quella dualità che abita in ognuno di noi – la resistenza e la vulnerabilità che coesistono, non come nemiche, ma come forze complementari che ci permettono di stare in piedi.

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